lunedì, dicembre 11, 2006

Good and Bad News

Good ones:
Domenica e’ morto Pinochet (vale la pena ripeterlo e gioirne. Aspettiamoci pero’ a breve la lettura revisionista di un panebianco o di gallidellaloggia).

Appena alzato son stato informato dalla CNN che meta’ dei lavoratori americani non ha alcun giorno di malattia pagato.
Sembra che solo a S.Francisco ci sia una una legge statale che assicura 7 giorni all’anno di malattia retribuiti. Dal Massachusetts l’ultimo vecchio mascellone dei Kennedy propone una legge federale simile.
Per la cronaca - e qui siamo alla parte “good” della notizia – rientro nella meta’ fortunata.

Poi ho letto in metro’ che ieri il grande Obama ha cominciato a scaldare I cuori dei democratici e non in New Hampshire. Qui [*] qualche dettaglio e ribadisco: abbasso Hillary (e la sua nota spese), viva Obama. Meglio il primo presidente nero che il primo presidente donna. Che poi le femmine si montano pure la testa. Sono uscite ieri dalle cucine e gia’ mettono i piedi sul divano. Tsk Tsk (adoro il politicamente scorretto il lunedi' mattina).

Bad News:
Il fantacalcio mi annoia, il calcio italiano mi disgusta, con eccezione di qualche partita di seria B. L’Inter continua a vincere ed e’ fortissima. Forse la squadra piu’ forte di tutti I tempi. E Mancini e’ la nell’empireo con Herrera e Trapattoni. E Moratti e’ un grandissimo. E il campionato e’ finalmente pulito. E adesso si spiega perche’ l’Inter non vinceva mai.

[Eh? Non sento… Cosa dite? Ibra al posto di Martins? Ma va dai. Guardate che Martins era forte da Dio. Lo ripetevano tutti gli interisti fino all’anno scorso. D’altronde sta facendo sfracelli in Inghilterra. Vieira in mezzo? No no, per carita’. Con Veron e Zanettino era un centrocampo coi fiocchi. Moggi? Ah si. Moggi. Ecco cos’era]