mercoledì, gennaio 17, 2007

Dice lui

" All'università ci diedero da leggere una ricerca su dei soggetti cui erano state mostrate delle foto di malattie gengivali. [...] E il senso era di scoprire che effetto avrebbero sortito quelle immagini sulle abitudini di pulizia orale della gente. A un primo gruppo vennero mostrate delle dentature solo parzialmente cariate. Al secondo furono mostrate delle gengive moderatamente intaccate. Al terzo vennero mostrate bocche annerite, gengive spellate, rammollite e sanguinanti, denti marroni o caduti.I soggetti del primo gruppo della ricerca continuarono a prendersi cura dei propri denti come avevano sempre fatto. Quelli del secondo, iniziarono a usare spazzolino e filo interdentale in modo un pò più costante. Quelli del terzo gruppo, rinunciarono del tutto. Smisero di lavarsi i denti e di usare il filo interdentale e rimasero ad aspettare che i loro denti diventassero neri.
Nella ricerca questo veniva definito "narcotizzazione". Quando il problema appare troppo grande, quando ci viene mostrata troppa realtà, tendiamo ad arrenderci. Ci rassegnamo. Non riusciamo a mettere in atto alcun tipo di azione perchè i disastri ci appaiono inesorabili. Siamo intrappolati. E' questa la narcotizzazione"

( Chuck Palahniuk - La scimmia pensa, la scimmia fa )

1 Comments:

Anonymous Bacco said...

un motivo c'è...è che ci siamo totalmente rincoglioniti, ma da tempo immemore. L'uomo è autolesionista da quando è nato.

11:04 AM  

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